Ragogna

Abitanti 3011 al luglio 1998
Altitudine 235 m slm
Superficie 22,43 km2
Capoluogo del comune: San Giacomo
Frazioni/località: Cafarra, Muris, Pignano, Pignano di Sopra, San Pietro, Villuzza

Poco lontano dal centro industriale di San Daniele, dove il letto del Tagliamento si restringe, formando la stretta di Pinzano, troviamo la località di Ragogna.

Per la sua importanza strategica e militare, a difesa del guado sul fiume Tagliamento, già nell'antichità sorsero nella zona diversi castelli, su entrambe le sponde del fiume. Già in epoca romana per questa stretta doveva passare una strada importante che, provenendo da Ospedaletto, attraversava proprio qui il Tagliamento; ma anche dopo lo sfaldamento dell'Impero Romano, la fortezza di Ragogna ("castrum Reuniae") continuò ad essere efficiente, in particolare in epoca longobarda.

Il paese attuale vive di una modesta agricoltura e molti sono gli abitanti che ancora oggi trovano lavoro in altre località. Negli ultimi anni sono sorte alcune imprese, soprattutto nel campo dell'edilizia e delle attività ad essa collegate.

Dal 1981 a Ragogna è stato aperto un piccolo Museo (c/o Municipio, Via Roma, San Giacomo) nel quale sono raccolti significativi reperti archeologici e testimonianze artistiche e naturali di provenienze locale. Da notarsi alcuni pregevoli bassorilievi dell'VIII secolo, un'acquasantiera altomedioevale proveniente dalla Chiesetta campestre di San Remigio, frammenti d'affreschi medioevali provenienti dalla chiesa di San Pietro in Castello e di San Lorenzo in Villuzza.
La Chiesa parrocchiale di San Pietro di Ragogna è un edificio di grandi dimensioni, di stile neogotico, costruito dal 1905 al 1921. Vi sono state trasportate opere d'arte provenienti dalla vecchia chiesa, come il fonte battesimale e l'altare maggiore.
La vecchia Parrocchiale, ridotta a rudere come l'attiguo storico Castello, possedeva affreschi romanici di rilevante importanza.

Anche la Chiesa di San Giacomo è moderna. Se ne iniziò la costruzione nel 1922 ma, per mancanza di denaro, il lavoro si fermò alla cripta (peraltro grandiosa: 360 m2 di superficie). Redatto un nuovo progetto, la chiesa venne costruita nel 1932. In stile romanico basilicale, ha tre navate ed è abbellita da affreschi e tempere.
Sulla cresta del monte di Ragogna sorge la trecentesca Chiesa di San Giovanni in Monte. Distrutta dagli eventi bellici del nostro secolo, fu poi ricostruita e dedicata agli alpini caduti in guerra (1947). Cadde nuovamente nel 1976 a causa del terremoto ma fu prontamente riedificata due anni dopo.
Da menzionare, infine, la Chiesa parrocchiale di Pignano, che conserva una struttura tardo-settecentesca e alla quale si accede per una lunga scalinata, e la grande Chiesa di Muris (1933), in stile neogotico.

San Daniele

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